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Assicurazione moto: moto su un passo in Svizzera

Cose da sapere sull’assicurazione moto in Svizzera

  • 04.11.2019
  • Sandra B.
  • Tempo di lettura: 5 min.

Su e giù per i passi alpini con la moto o per le vie cittadine col motorino: ogni veicolo a due ruote va assicurato. Ma come? Essendo io stesso motociclista, lo so bene: fra tutte le assicurazioni moto, le opzioni e i moduli si fa presto a smarrirsi. Ma non temere, ora ti spiego quali sono le cose più importanti.

Sempre più persone hanno una moto: negli ultimi 30 anni, le motociclette sulle strade svizzere sono diventate il doppio mentre i motorini, invece, si sono più che decuplicati. Incredibile, vero? E poi ci sono anche i pedelec, le bici elettriche a pedalata assistita, che in parte devono essere registrate presso il servizio della circolazione. In Svizzera sono attualmente registrati oltre 900 000 veicoli motorizzati a due ruote. Ma va anche precisato che in tutta la Svizzera, stando all’Ufficio federale delle strade, vi sono ogni anno tra 3500 e 4000 incidenti con danni alle persone in cui sono coinvolte delle moto. Per fortuna, la maggior parte delle volte finisce tutto bene. Ma questo dimostra che avere una buona assicurazione è davvero importante.

Obbligatoria: l’assicurazione di responsabilità civile per la moto

In effetti, nell’assicurazione della moto o del motorino, bisogna fare attenzione alle stesse cose che sono importanti per l’auto. Fondamentale è un’assicurazione di responsabilità civile. È l’unica obbligatoria in Svizzera per i veicoli a motore. Senza quest'ultima non è possibile registrare alcun veicolo presso il servizio della circolazione. L’assicurazione di responsabilità civile copre, in caso di incidente, tutti i danni a persone, animali o cose. 

Buono a sapersi: l’assicurazione di responsabilità civile per il pedelec

La situazione cambia leggermente se si vuole assicurare un pedelec: le biciclette elettriche, infatti, sono considerate motoveicoli se la pedalata assistita è attiva anche a più di 25 chilometri orari o se il motore ha una potenza tra i 501 e i 1000 watt. Una bici elettrica del genere va immatricolata presso il servizio della circolazione proprio come un motorino. Dunque, per questo tipo di bicicletta elettrica si deve andare al servizio della circolazione del proprio Cantone e comprare una vignetta per motorini. Gli eventuali danni che potresti causare con il tuo pedelec a persone e cose verranno così coperti automaticamente dall’assicurazione di responsabilità civile collettiva del Cantone. Per questo, si riceve una fattura dal servizio della circolazione. La vignetta va inoltre rinnovata ogni anno.

Essere libero!

Sensata: l’assicurazione casco per moto

Oltre all’obbligatoria assicurazione di responsabilità civile, in Svizzera è possibile stipulare volontariamente un’assicurazione casco parziale o un’assicurazione casco totale. Entrambe le assicurazioni pagano le riparazioni necessarie sul proprio veicolo: 

  • L’assicurazione casco parziale copre i danni per cui non si ha colpa. Per esempio, se qualcuno danneggia intenzionalmente la tua moto di notte. 

  • L’assicurazione casco totale copre tutti i danni causati da un incidente per cui si ha la colpa, per esempio in caso di tamponamento. 

Nelle assicurazioni casco non fa molta differenza se si assicura una machina o una motocicletta. Ma spesso, per moto e motorini, ci sono due opzioni contrattuali aggiuntive che ogni motociclista dovrebbe conoscere. Te le illustro qui sotto.

In più: le opzioni aggiuntive di un’assicurazione moto

Opzione 1: assicurare l’equipaggiamento di protezione

Una cosa è certa: sulla strada, chi viaggia su due ruote è più vulnerabile rispetto a chi, invece, va in macchina. Lo confermano anche le statistiche. Secondo l’Ufficio prevenzione infortuni, il rischio di incidente grave, o addirittura mortale, corso dai motociclisti sulle strade svizzere equivale a circa il doppio di quello degli automobilisti. Spaventoso! Per questo un buon equipaggiamento di protezione in moto è fondamentale.

Io ad esempio indosso sempre casco, guanti e paraschiena. Poco tempo fa ho comprato anche stivali antisdrucciolo, una giacca robusta e pantaloni con protettori integrati. Certo è un bel costo, ma è davvero sciocco risparmiare sulla sicurezza. Una cosa secondo me fantastica è che molte assicurazioni, in opzione, offrono ai motociclisti un’assicurazione aggiuntiva per l’equipaggiamento di protezione. Così anche l’abbigliamento e il casco sono assicurati. In caso di danno, l’assicurazione mi rimborsa il loro valore a nuovo.

Secondo me conviene sempre. Ma ognuno deve decidere per sé, in base al suo equipaggiamento e alle altre assicurazioni stipulate. A seconda del contratto, può darsi che la tua assicurazione sui mobili domestici copra anche questo tipo di danni. E indipendentemente dall’assicuratore, il furto del casco è già coperto dall’assicurazione casco, a patto che quest'ultimo sia stato riposto correttamente. Conviene quindi leggere le scritte in piccolo ed eventualmente chiedere maggiori dettagli al rappresentante della propria assicurazione. 

Tra l’altro, in Svizzera per chi viaggia in moto è obbligatorio solo il casco, ma chi va in moto con un equipaggiamento non adatto – per esempio, in pantaloncini e infradito da spiaggia – e ha un incidente probabilmente si troverà ad affrontare riduzioni dell’assicurazione. Infatti, questo tipo di comportamento equivale a una «negligenza grave» per cui non vale la copertura totale dei danni. Quindi non rinunciate mai a un equipaggiamento di protezione adatto, nemmeno se splende il sole e ci si scioglie dal caldo! Meglio un po' di sudore in più e un incidente in meno.

Opzione 2: la sospensione di un’assicurazione moto

Sospensione – accidenti, sembra che parliamo di chimica. Ma non significa altro che «interruzione»: se non usi le due ruote tutto l’anno ma solo nei mesi estivi, in inverno puoi depositare la targa della moto presso il servizio della circolazione. 

Molti usano moto, motorino e vespa solo quando fa caldo: quando fa freddo, quindi, tanto vale sospendere, ovvero interrompere, la propria assicurazione. Così facendo si ha diritto al rimborso di una parte del premio d’assicurazione versato. Chi però nel suo contratto rinuncia alla sospensione ovviamente non ne ha diritto e paga il premio per l’anno intero. Ma, in questo caso, anche i costi sono inferiori: spesso si paga dal 25 al 30% in meno di premio.

Ti senti un po' confuso? Ti capisco, per questo ecco un riepilogo semplice e veloce. Prendi nota!

  • La rinuncia alla sospensione conviene a chi usa la moto per la maggior parte dell’anno. In questo caso non si dovrebbe interrompere l’assicurazione.

  • La rinuncia alla sospensione non conviene a chi usa davvero la moto solo in estate. Nei periodi nei quali la moto non serve, si dovrebbe deporre la targa presso il servizio della circolazione e sospendere l’assicurazione.

Assicurazione moto e premi: altre informazioni importanti

  • Il premio dipende dai dati personali, dall’esperienza di guida e dalla franchigia

  • Tra i vari marchi e modelli ci sono differenze: pensaci all’acquisto. Alcuni assicuratori chiedono di meno per moto dotate di un sistema di antibloccaggio. 

  • Molte assicurazioni offrono uno sconto a chi fa un corso di guida sicura. 

Se è previsto un sistema bonus-malus, i premi per chi guida da tanto senza incidenti calano.

È piuttosto complicato capirci qualcosa tra tutte queste informazioni, gli offerenti e le opzioni disponibili, vero? Spero di averti dato una mano con questo articolo. Fare un paragone tra le assicurazioni moto svizzere conviene davvero. Il modo più facile è usare il Calcolatore dei premi di FinanceScout24 per le assicurazioni moto. Se immetti nel calcolatore i dati del tuo caso, ti proporrà subito l’offerta migliore per te.

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