Saron-Hypothek: Zwei Männer betrachten Zinsentwicklung

Cos’è un’ipoteca Saron?

  • 01.06.2021
  • Laura A.
  • Tempo di lettura: 4 min.

L’ipoteca Saron si adatta costantemente al mercato monetario svizzero. Ma come funziona esattamente? E perché porta questo nome stravagante? È tempo di analizzare più da vicino questa forma di finanziamento immobiliare.

Cosa significa “Saron”?

Nell’universo delle abitazioni di proprietà, vi sono tre diversi modelli ipotecari: l’ipoteca a tasso fisso, l’ipoteca a tasso variabile e l’ipoteca del mercato monetario. Quest’ultima era nota in passato principalmente con il nome di ipoteca Libor, ma nel frattempo ha cominciato a circolare nelle zone di caccia finanziarie, lasciando quindi spazio all’ipoteca Saron.

In questa sede, quindi, ci dedicheremo unicamente all’ipoteca Saron e vedremo di cosa effettivamente si tratta e come funziona il tutto.

A tal fine, chiariamo subito cosa si nasconde dietro al nome ‘Saron’... e purtroppo dobbiamo subito deludere i fan del fantasy: no, non è un’allusione all’oscuro signore, Sauron, del “Signore degli anelli”. Saron è un’abbreviazione di “Swiss Average Rate OverNight” e rappresenta un tasso di interesse di riferimento per il mercato monetario in franchi svizzeri.

Sembra incredibilmente complicato, pertanto cercheremo di spiegarlo nel modo più semplice e conciso possibile: detto in maniera estremamente semplificata, si tratta del tasso di interesse medio di tutti i crediti che le banche svizzere si concedono a vicenda in un giorno.

Ecco come funziona l’ipoteca Saron

Nel mercato monetario, le banche si concedono crediti a vicenda a diversi tassi di interesse. Al termine della giornata si sommano i tassi di interesse di tutti i crediti e si calcola la media - et voilà, ecco che abbiamo il Saron. 

E l’ipoteca Saron funziona in modo tale che il suo tasso di interesse si adatti costantemente alla media calcolata. Questo principio naturalmente è in palese contrapposizione agli interessi concordati in maniera fissa dell’ipoteca a tasso fisso (o anche agli Interessi dei crediti privati), in cui paghi sempre esattamente lo stesso, poiché l’importo degli interessi è fissato a livello contrattuale.

Non è questo il caso: poiché le banche nel mercato monetario si concedono continuamente nuovi crediti a nuovi tassi di interesse, ne risulta anche sempre una nuova media giornaliera (= Saron). Pertanto, varia anche il tasso di interesse dell’ipoteca Saron.

Il tasso di interesse Saron viene dedotto trimestralmente

Ma, da un punto di vista puramente pragmatico, questo modo di procedere presenta ovviamente un piccolo difetto: in ragione dei continui cambiamenti, ogni sera il tuo istituto di credito ipotecario dovrebbe informarti in merito all’importo di Saron, in modo che tu possa versare quotidianamente la somma corretta. Cosa che sarebbe completamente assurda.

Ecco perché, per l’ipoteca Saron, si sommano tutti i tassi di interesse giornalieri per tre mesi, e anche qui viene calcolata nuovamente la media: ne risulta quindi il tasso di interesse, che devi pagare.

Poiché per il calcolo dei i tassi di interesse ipotecari vengono sempre presi in considerazione i tassi Saron del passato, saprai sempre solo a posteriori a quanto ammontano le tue spese.

Per chi è adatta l’ipoteca Saron?

Ora ti sarà più chiaro quali sono i vantaggi e svantaggi dell’ipoteca Saron: Quando il livello dei tassi in generale scende, anche le banche si prestano denaro a vicenda a tassi d’interesse inferiori. In questo modo scende di conseguenza anche il Saron, in quanto rappresenta la media di questi tassi di interesse, e da ciò ne derivano anche i tassi che devi pagare per la tua ipoteca. Denaro risparmiato!

Ma l’altra faccia della medaglia è naturalmente che i tassi (e quindi il Saron) possono anche salire, il che logicamente comporta anche un rincaro dei tuoi tassi ipotecari. 

Quindi, l’ipoteca Saron è adatta soprattutto per coloro che speculano sugli interessi in calo. Fintanto che funziona, sarai sempre dalla parte del vincente, ma va detto che dovresti prendere in considerazione questa soluzione solo se puoi sostenere a livello finanziario anche un aumento degli interessi.

Importante: proprio come l’ipoteca a tasso variabile, anche l’ipoteca Saron decorre a tempo illimitato, e non ha quindi alcuna data di scadenza. Presso molti offerenti, tuttavia, hai la possibilità di passare a un’ipoteca a tasso fisso in caso di interessi in aumento, mettendoti così di nuovo al sicuro.

In alternativa esistono anche i cosiddetti cap, un sorta di assicurazione con la quale, anche in caso di aumento degli interessi, non devi pagare più di quanto concordato. Ma come sempre accade con l'assicurazione, dovrai versare regolarmente un premio e saprai sempre solo a posteriori se ne sarà valsa la pena.

In confronto all’ipoteca a tasso fisso, l’ipoteca Saron guadagna punti in termini di flessibilità: da un lato, i pagamenti si adattano al tasso di interesse, consentendoti di risparmiare denaro in caso di tassi di interesse in calo. Inoltre, in caso di necessità, puoi convertirla in un’ipoteca a tasso fisso. Dall’altro lato, devi necessariamente monitorare gli eventi nel mercato monetario per non perdere di vista un aumento degli interessi, poiché altrimenti ti ritroveresti a pagare - inutilmente - molto denaro per la tua ipoteca.

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