Domande frequenti sul credito privato

Sei interessato a un credito in Svizzera ma ti mancano ancora un paio di informazioni? Qui abbiamo raccolto le domande più frequenti sul credito privato: pronti, partenza, via con la lettura!

  • A quanto ammontano in Svizzera gli interessi e le spese per un credito?

    Non esiste una risposta generale a questa domanda: l’ammontare degli interessi e delle spese varia di banca in banca e anche in funzione della propria solvibilità.

  • Abbiamo bisogno di un’auto nuova. Cosa è meglio: credito o leasing?

    In tutta onestà, ognuno lo decide secondo i propri gusti. In caso di un finanziamento mediante un credito si devono pagare le rate e gli interessi concordati per un determinato periodo di tempo. Il vantaggio è che l’auto ti appartiene già dalla prima rata. Il leasing, invece, funziona un po’ come un affitto: si pagano rate più basse, ma a seconda del contratto di leasing di solito al termine della durata del contratto non si diventa automaticamente proprietari del veicolo. 

    Qui ci sono più informazioni su credito o leasing.

     

  • Come si cede un credito esistente?

    Chiedi al tuo istituto di credito a quanto ammonta il tuo debito residuo. Poi comunica il debito residuo nella nuova domanda di credito. Quando la nuova banca invia la sua conferma, si può chiedere una offerta di cessione a quella vecchia. La cosa migliore a quel punto è mandarci questa offerta. Ci aiuti così a procedere con la cessione del credito esistente – se lo desideri, ci occupiamo gratuitamente delle pratiche necessarie. 

  • Come sono trattati i dati personali da parte di FinanceScout24

    I dati sono memorizzati e trasmessi all’istituto di credito in forma criptata. Il trattamento dei dati personali avviene sempre nel rispetto delle direttive sulla protezione dei dati rispettivamente valide. Stai tranquillo: con noi i dati personali sono sempre al sicuro. 

  • Cosa sono i crediti al consumo?

    La legge federale sul credito al consumo li definisce come crediti erogati a favore di persone fisiche per un importo compreso tra i 500 e gli 80'000 franchi svizzeri e per una durata di oltre tre mesi. Gli interessi non possono superare un determinato tasso d’interesse massimo che attualmente è pari al 10 %.

  • Cosa succede col credito / con la rata del credito se si perde il lavoro?

    Alcune banche offrono una protezione del credito privato, che di solito copre i casi di incapacità lavorativa a seguito di malattia o di infortunio e la disoccupazione senza colpa della persona interessata. In questi casi, l’assicurazione paga la rata del credito per chi perde il proprio lavoro senza colpa. Ma ci sono dei tempi di attesa di cui tener conto.

    Qui ci sono più informazioni sulla protezione del credito.

     

  • È obbligatorio dire il motivo per cui si chiede un credito?

    No. Alle banche di solito non interessa più sapere per che cosa sarà usato il credito. 

  • È possibile cambiare banca con il credito?

    Lo si può fare senza pagare nessuna penale per tutti i crediti disciplinati dalla legge federale sul credito al consumo. Ma solo a patto che la valutazione della capacità di credito effettuata dalla nuova banca sia positiva. Attenzione: alcuni istituti di credito chiedono il pagamento di spese quando emettono il conteggio finale del credito attuale. Queste spese vanno di solito dai 100 ai 200 franchi. Per i dettagli consulta il tuo contratto di credito.

  • È possibile detrarre gli interessi del credito dalle tasse?

    Sì, le persone fisiche lo possono fare assolutamente. L’istituto di credito ti invierà ogni anno un certificato degli interessi da allegare alla dichiarazione dei redditi.

  • È possibile rimborsare il credito prima del termine convenuto?

    Certo, in qualsiasi momento. Lo prevede la legge svizzera, inoltre si può godere del diritto allo sgravio degli interessi.

  • I lavoratori indipendenti possono chiedere un credito?

    In linea di principio sì, i crediti privati in Svizzera possono essere richiesti anche dai lavoratori indipendenti. Ma in questi casi le banche sono molto prudenti. Sono considerati lavoratori indipendenti le persone con una impresa individuale, ma anche i soci di una SA o di una Sagl. Anche se hanno stipulato un contratto di lavoro con la società e percepiscono un salario mensile. In linea di principio, la ditta deve essere attiva da almeno due anni prima che le banche concedano il credito. I lavoratori indipendenti che desiderano un credito privato devono presentare i seguenti documenti:

    • In caso di impresa individuale: l’ultima imposizione fiscale definitiva e dettagliata dell’Ufficio delle imposte
    • In caso di SA o Sagl: gli ultimi tre rendiconti del salario e i relativi estratti di conto
  • Il/la partner garantiscono per il credito?

    Assolutamente no. Il beneficiario del credito sottoscrive il contratto da solo e risponde quindi del credito da solo.

  • La richiesta di credito è stata rigettata senza l’indicazione di un motivo. Perché?

    Può ricevere un credito solo chi soddisfa tutti i requisiti di legge e i criteri specifici di selezione degli istituti di credito. Di solito le banche non indicano i motivi di un rifiuto. Chiedere il perché può comunque essere utile – meglio per telefono che per iscritto. È anche possibile verificare preventivamente la propria solvibilità per minimizzare il rischio di un rifiuto.

  • La richiesta di credito viene registrata da qualche parte?

    Le richieste di credito che ci pervengono non sono registrate presso la Centrale per le informazioni di credito (ZEK). La registrazione alla ZEK avviene solo quando trasmettiamo i documenti alla banca.

  • La valutazione della capacità di credito costa qualcosa?

    Assolutamente no. Se un offerente ti chiede soldi per farla, attenzione! Senza dubbio si tratta di un offerente di dubbia affidabilità che tenta solo di spillarti un po' di denaro.

  • Nonostante un credito di finanziamento / un leasing in corso si può chiedere un credito auto?

    Sì, se il tuo bilancio lo permette. In linea di principio ha senso cumulare i crediti. Infatti, spesso così si ottengono condizioni migliori e bisogna ricordarsi di fare un unico bonifico. Se hai già un contratto di leasing vale la pena dare un’occhiata alle condizioni contrattuali. 

  • Occorre guadagnare una determinata somma per poter accedere a un credito privato?

    La risposta è chiara: sì. Per ottenere un credito privato in Svizzera bisogna dimostrare di avere un reddito netto pari ad almeno 2'500 franchi al mese.

  • Quali documenti servono per richiedere un credito

    Serve una copia (fronte e retro) del passaporto, del documento di identità o della licenza di condurre, e inoltre gli ultimi tre rendiconti del salario. Chi non ha la cittadinanza svizzera deve presentare un valido permesso di soggiorno. Talvolta la banca chiede anche altri documenti per la valutazione della capacità di credito, come per esempio la polizza della cassa malati.

  • Quali sono i requisiti iniziali per ottenere un credito in Svizzera?

    Per ottenere un credito in Svizzera bisogna innanzitutto avere almeno 18 anni, essere residenti in Svizzera o nel Liechtenstein o essere frontalieri che lavorano in Svizzera. A tutti coloro che non hanno la cittadinanza svizzera la banca richiede assolutamente un valido permesso di soggiorno. Anche percepire un reddito regolare da un rapporto di lavoro non disdetto è un requisito importante per la concessione di un credito al consumo.

  • Quali spese sono collegate alla cessione di un credito esistente?

    La legge federale sul credito al consumo vieta l’imposizione di spese per la cessione. Ma le banche possono chiedere tra i 100 e i 200 franchi per l’emissione del conteggio finale.

  • Quanto tempo ci vuole per ricevere i soldi?

    La somma del credito viene versata sul tuo conto allo scadere del termine di revoca di 14 giorni.

  • Se si aumenta il credito occorre ripresentare tutta la documentazione già presentata?

    No, di solito bastano solo gli ultimi tre rendiconti del salario. E se nel frattempo il documento di identità è scaduto bisogna presentare una copia di quello nuovo. I cittadini svizzeri possono addirittura presentare un documento scaduto da fino a un massimo di cinque anni.

  • Serve a qualcosa cumulare più crediti?

    Hai ricevuto crediti da banche diverse? Allora ti consigliamo di cumularli. Così gli interessi saranno calcolati su un credito totale. Di solito, questo serve a risparmiare non solo denaro, ma anche tempo e crisi di nervi nella gestione dei contratti. In pratica si accende un credito sull’intero debito residuo derivante dai crediti esistenti, che poi vengono rimborsati attingendo da un’unica rata. Se finora sei stato puntuale con tutti i pagamenti, nel frattempo anche la tua affidabilità creditizia è migliorata. In altre parole: per il nuovo credito dovrai pagare interessi più bassi! 

PS: Hai altre domande? Nulla di strano, il tema è complicato. Ci puoi contattare in qualsiasi momento e chiedere tutto quello che ti interessa sapere sul tema del credito: 058 219 89 07 / credito@financescout24.ch